Esiste il gatto orso? Sì e io lo ho ripreso con la mia macchina fotografica.
Non è buffissimo il mio erculeo cucciolotto, soprattutto nell'orsa posa a fine filmato?
Ah, peccato che io non sia riuscita a fare il post prima. Quel ranocchio è il regalo trovato all'interno dell'uovo di pasqua dell'AIL, l'Associazione Italiana contro le Leucemie. Con una piccola donazione ho fatto felice 4 piccioni. Ho provato ad aiutare i malati di leucemia, io e mio moroso abbiamo mangiato del buon cioccolato e il gatto è stato le ore a giocare contro il suo nuovo nemico.
Non so se saranno nelle piazze italiane anche il prossimo fine settimana, ma se avete l'occasione e crisi permettendo...vabbè, pensateci! Il mio non è che un semplice consiglio.
lunedì, marzo 30, 2009
Ercole, il gatto orso
giovedì, marzo 26, 2009
Sia lodato Sky cinema!
Sky cinema mi sta appassionando. Mi ha permesso di rivedere perle cinematografiche, come "Profumo di donna" con il mitico Vittorio Gassman e la bellissima Agostina Belli, ma anche "La ragazza con la pistola" con una strepitosa Monica Vitti.
Film di questo calibro, non si vedono da decenni nel panorama italiano.
Ma torniamo a Monica Vitti e a "La ragazza con la pistola". Questo film è una strana commedia all'italiana che consiglierei a tutti, visto i tempi che corrono e pensieri razzisti che spesso e volentieri danno aria al nostro ego.
Monica, ovvero Assunta Patanè, con l'accento sulla "e", è una ragazza sicialiana che non può uscire di casa se non sotto scorta di altre donne. Un giorno, mentre va a prendere l'aspirina viene rapita da due brutti ceffi ingaggiati da Vincenzo Maccaluso. In realtà i due dovevano rapire sua cugina Concetta, quella "chiatta", ma ormai il danno è fatto. Anche se non consumano, Assunta ormai è disonorata!
La donna che da tempo è segretamente innamorata del Maccaluso, lo avverte che ormai la deve sposare. Ma quest'ultimo non fa in tempo a sfiorarla che...
"Un pezzo di marmo sono", ripeteva Assunta mentre si squagliava come neve in mezzo al Sahara.
Per poco non violenta il povero Vincenzo.
Una volta consumato, Assunta si ritrova nel letto da sola. Vincezo è scappato a gambe levate e tutto il paese, la madre, le sorelle e il fidanzato le consigliano di "buttarsi a mare" per la vergogna di essere stata disonorata.
E' una famiglia di sole donne, non ci sono fratelli e il padre è mancato. Tocca a lei fare giustizia. Potrà tornare in Paese solo quando avrà ucciso Vincenzo, fuggito in Scozia. Le forniscono una pistola e un biglietto per sola andata. Per il ritorno non ci sono problemi. Una volta confessato l'omicidio, ci penserà la polizia a portarla a casa. Aggratiss
E inizia così il viaggio della nostra eroina nella libera Gran Bretagna. Segue un pezzetto di questo bellissimo film:
Memorabile la faccia di Monica Vitti, quando vede una coppietta baciarsi all'aria aperta senza farsi alcun problema d'onore.
Non c'è che dire. E' una perla cinematografica che va rispolverata.
mercoledì, marzo 25, 2009
Comprare casa con le speranze di tutti
Come si fa a vendere appartamenti ai prezzi attuali accontentando il venditore?
Ma soprattutto come si fa a comprare visto che non basterebbero 3 stipendi da 1500 euro e un indebitamento per 30anni per comprare 2 camera, cucina abitabile, soggiorno, bagno, garage e cantina?
Ovvero il minimo che due persone, in teoria, si aspettano quando vanno a vivere assieme?
Per fortuna che c'è qualche politico bolzanino che vede oltre...ma oltre oltre...
In realtà l'idea viene dall'Austria, ma non per questo fa meno schifo!
L'ideona è quella di introdurre una lotteria per vincere la casa dei proprio sogni!
Come comprare la casa a uno con le speranze di tutti!
Perchè si sa, la casa è il bene più prezioso per ognuno di noi! E' ovvio che ci sarebbe la fila per giocare!
Ma invece di fare le collette tramite le lotterie per comprare la casa ad uno solo, e "magari" sfruttare il delirio di chi non controlla più il suo desiderio, trovare un modo affinchè io possa comprarmi casa da sola con il mio stipendio e che ne valga la pena di vincolarmi per 30anni? Fa schifo vero?
Ovviamente, non intendo quello che potrei permettermi ora a bolzano, ovvero un seminterrato luminosissimo di 25 mq al massimo!
Quelle non sono abitazioni...sono topaie!
Ah, cmq vi informo che esiste il superenalotto (si lo so che lo sapete e sapete fare i vostri conticcini, è ironica la battuta) e che grazie a certi meccanismi di sogni e speranze, ha dei premi mostruosi, perchè mostruosa è la somma che la gente ci butta nel tentativo di cambiare la propria vita
Io inclusa.
Dai su, spremetevi con soluzioni per tutti e meno furbesche!
domenica, marzo 22, 2009
Assolto...per prescrizione
C'è un nuovo grosso caso di assoluzione per prescrizione dal reato. Dopo il celebre caso di Andreotti, ora è la volta di Don Giorgio Carli.
Fino alle sentenza di primo grado che lo assolse dalla condanna di violenze sessuali sui minori, il parroco di Bolzano rimase in carcere. Poi fu liberato, ma arrivò la condanna della Corte d'Appello. Proprio due giorni fa, la notizia di assoluzione per prescrizione del reato, ma con condanna della Suprema Corte al risarcimento alla vittima e famigliari di una somma pari a 760.000 euro.
Fermiamoci un attimo per chi non ne sa nulla.
Don Giorgio Carli, parroco a Bolzano, fu accusato di violenza sui minori. Una ragazza, a 19 anni circa, in seguito ad un crollo psicologico, andò in cura da una psicologa e insieme, ricostruirono che i suoi problemi derivavano da violenze sessuali subite dal prete quando era ancora una bambina. Per tutto il processo si è discusso sull'affidabilità delle tecniche di psicoanalisi che avrebbero portato a galla il problema e non sta a me pronunciarmi su questioni che conosco solo per come mi sono state presentate dai media.
Personalmente non lo avrei condannato,ma ripeto, mi baso sulle informazioni fornite dai media e mi sembrava che ci fosse un buon margine di dubbio sulla sua colpevolezza. Ma i magistrati, per fortuna, si basano su ben altro (si spera).
Per chi volesse saperne di più, "Ombre sul Giallo" ha dedicato diverse puntate alla ricostruzione del fatto e al processo.
E ora veniamo al dunque. I media nazionali non ne hanno parlato molto e questo per me è il primo grande scandalo. Non che mi freghi di Don Giorgio, ma mi interessa discutere e sapere come la pensa la gente sulle questioni toccate da questa vicenda. Es. abuso sui minori e prescrizione dei reati. Vi pare poco?
Ma voi, bella gente, non siete quella che quando si parla di violenza si precipita per strada ad evirare "a destra e a manca"? Beh, qualcosa mi sfugge.
Ecco, abbiamo toccato anche il secondo grande scandalo. Occhio gente, che qui non è cattivona la solita magistratura, ma è la legge il problema. Quest'ultima ritiene che dopo un tot. di tempo non si abbia più interesse a punire chi ha compiuto violenze sui minori. Io sinceramente non sono d'accordo e se fossi un politico abolirei la prescrizione per i reati di violenza sessuale. L'interesse a punire chi ha leso la dignità di una persona, non può mai morire.
Poi ci sono le beghe tra giuristi. Controsensi su controsensi, come sempre. Es. ecco cosa dice la difesa del parroco dopo la sentenza: " La Corte di Cassazione ha annullato, senza rinvio ad altro organo giudicante, la sentenza di condanna emessa dalla Corte d’appello, per intervenuta prescrizione del reato. Di conseguenza resta viva ed efficace solo la sentenza assolutoria di primo grado".
Ed ecco cosa dice l'accusa: "Don Giorgio Carli non è stato condannato penalmente perchè è trascorso troppo tempo dai fatti - spiega l’ex procuratore Cuno Tarfusser che curò l’inchiesta assieme alla collega Donatella Marchesini - ma la Cassazione ha accertato la sussistenza del reato. Infatti, continua, lo ha condannato al risarcimento alla vittima e ai suoi genitori. Questo significa che la Procura aveva visto giusto".
Certo è che qualunque cosa ci sia scritta nella sentenza, per effetto della prescrizione, il parroco non andrà in galera e che dovrà essere considerato innocente a tutti gli effetti. Questo cosa comporterà? Tornerà in parrocchia? Ma soprattutto tornerà a contatto con i bambini?
Ripeto, io sono convinta della sua innocenza e della non affidabilità delle tecniche psicologiche che hanno fatto venir fuori tutto questo ambaradam e non mi interessa niente di Don Giorgio. Mi interessano i principi. Mi spiego con esempi chiari e secchi.
E se al posto di Don Giorgio ci fosse stato il Mostro di Foligno? Faccio questo esempio perchè non credo che nessuno abbia mai avuto dubbi sulla sua colpevolezza, ma potremmo fare altri nomi.
Se per qualche bega il suo reato di pedofilia si fosse prescritto? Ora cosa cavoli facevamo?
Si può far finta di nulla e considerare innocente qualcuno di fronte ad una sentenza della Corte di Cassazione che nel suo contenuto riconosce le responsabilità per un reato, ma è costretta ad assolverlo per prescrizione?
Secondo me, no.
Anche qui, legislativamente parlando c'è qualcosa che non va. E ragionando un po', si nota eccome.
Inoltre, nel caso specifico di Don Giorgio, questa sentenza non è servita a cancellare quei dubbi che continuano a far scannare la gente, tra coloro che sostengono che deve tornare in parrocchia e chi assolutamente no.
Rimane così, in una specie di limbo...
venerdì, marzo 20, 2009
Un gesto eroico preoccupante.
Riapro per tornare a dire la mia. Aggiornerò il blog solo quando avrò il tempo per farlo.
Ho letto sull'Alto Adige, proprio pochi secondi fa, che Gattuso, grande giocatore del Milan, ha proposto all'amministratore delegato Galliani una eventuale riduzione dello stipendio pe far fronte alla crisi.
Se ciò si tramuterà in qualcosa di effettivo a me non mi frega. E non mi frega nemmeno discutere, se questo gesto è una manovra pubblicitaria di qualche tipo o meno.
Così come si presenta, è sicuramente "eroico". Ammirevole, non c'è che dire.
Qual è il problema? Che spero che nessuno inizi ad urlare al di fuori del mondo dei multimiliardari giocatori di calcio, che anche noi comuni mortali dobbiamo prendere esempio da lui. Tutto questo dipenderà dalla crisi. Se peggiorerà (sto facendo gli scongiuri), arriverranno anche a chiederci di peggio.
Gattuso se lo può permettere.Anche con una riduzione dello stipendio del 50% non farebbe mai la fame. Anzi, manterrebbe sempre un paio di zeri in più che fanno una differenza mostruosa con il mio stipendio.
Invece, l'operaio con i suoi 1000 euri al mese, se facesse una cosa del genere, si suiciderebbe da solo. Il perchè è così ovvio che mi risparmio di pettinare la bambole.
Io,se potessi, per dare un calcio alla crisi seguirei pure i vari consigli di Berlusconi (couf couf), ma non so dove trovare i soldi da sperperare. D'altra parte sono donna e seguire un consiglio del genere fa solo piacere!
Sia chiaro, non ce l'ho con Gattuso perchè prende tutti quei soldi. Anzi, beato lui! E spero che altri eroi del calcio lo seguano, ma anche i grandi manager, responsabili o meno di questo pasticcio internazionale chiamato "crisi".
Ma evitate di toccare noi, comuni mortali che anche quando "ce la passiamo bene" con i nostri 1400 euro, tiriamo la cinghia.
